Ci sono buone ragioni per comprare bitcoin in contanti. C’è chi non ha un conto bancario o non vuole coinvolgere la propria banca. C’è chi vuole solo provare con 50 franchi senza aprire un conto con selfie e documento. E c’è chi semplicemente preferisce pagare in contanti. La Svizzera è attrezzata meglio della maggior parte dei Paesi: sportelli postali, distributori di biglietti, ATM crypto, commercio al dettaglio e uffici di cambio accettano banconote. La differenza sta nei costi, ed è notevole.
Questa pagina confronta tutte le vie in contanti che abbiamo potuto verificare, fa i conti su 500 franchi e spiega il limite di legge oltre il quale ogni fornitore deve vedere il vostro documento.
Cambiare contanti in bitcoin: il quadro d’insieme
| Dove | Costo su 500 franchi | Senza documento fino a | |
|---|---|---|---|
| Fattura QR allo sportello postale | ogni ufficio postale | 0–6,50 franchi più eventuale tassa postale | 999 franchi / 30 giorni |
| Fattura QR al distributore FFS | stazioni | 5–11,50 franchi | 999 franchi / 30 giorni |
| Paper wallet FFS | stazioni | non pubblicato | 1000 franchi in contanti / 30 giorni |
| ATM crypto (Värdex) | oltre 80 ubicazioni | circa 59 franchi | 1000 franchi in contanti / 30 giorni |
| Buono al chiosco (Cryptonow) | dettaglio, online | 35,50 franchi (test 2021) | non confermato |
| Ufficio di cambio (Rex Change) | Ginevra | 30 franchi | meno di 1000 franchi / 30 giorni |
Per confronto: con un conto bancario, comprare 500 franchi di bitcoin con bonifico su una piattaforma o un’app costa tipicamente tra poco più di un franco e sette franchi. Il calcolatore in cima alla pagina mostra queste forchette per ogni mezzo di pagamento; all’ATM i costi, stando ai dati di Värdex, possono superare persino la forchetta indicata.
Sportello postale: la via in contanti più economica
La via meno spettacolare è anche la più economica. La società ginevrina Mt Pelerin, affiliata all’organismo di autodisciplina SO-FIT, genera nella sua app Bridge Wallet una polizza di versamento QR svizzera. La pagate in contanti allo sportello della Posta come qualsiasi altra fattura.
-
Installare l’app
Installare Bridge Wallet, creare un nuovo wallet e registrarsi con indirizzo e-mail e autenticazione tramite firma.
-
Scegliere la crypto
Selezionare criptovaluta e rete, poi «Add» e nella scheda «Bank» il franco svizzero. Come destinatario è precompilato l’indirizzo del vostro wallet.
-
Creare la fattura QR
Toccare «Swiss QR bill». L’app genera un PDF da stampare.
-
Pagare in contanti
Saldare la fattura in contanti a un qualsiasi sportello postale o, dove c’è, a un apparecchio per i versamenti.
-
Ricevere i coin
Secondo Mt Pelerin il pagamento viene elaborato entro 24 ore lavorative. Due e-mail confermano la ricezione del pagamento e l’invio dei coin.
Mt Pelerin trattiene dallo 0 all’1,3 % a seconda del volume annuo e mostra un cambio tutto compreso. Senza verifica dell’identità si possono comprare 999 franchi ogni 30 giorni e 11 988 franchi l’anno. Se la Posta addebiti il versamento allo sportello, Mt Pelerin non lo dice e non abbiamo potuto confermarlo: chiedete allo sportello. Oltre al bitcoin sono disponibili una trentina di altri coin, tra cui ether, USDT e lo Un token il cui valore è ancorato a una valuta come il franco o il dollaro. in franchi ZCHF. Secondo Mt Pelerin il servizio non è destinato ai residenti nell’UE o nel Regno Unito: i frontalieri che vivono in Italia ne restano esclusi. I coin arrivano direttamente nel vostro wallet, senza carta di mezzo. La nostra valutazione completa è nella recensione di Mt Pelerin.
Distributore FFS: due vie in stazione
Ai distributori di biglietti FFS il bitcoin si compra in due modi. Sotto «Crypto paper wallet» acquistate bitcoin o ether da 20 a 500 franchi, in contanti o con PostFinance Card o Maestro; serve un numero di cellulare svizzero. Il gestore SweePay SA non pubblica commissioni, e in contanti il tetto è di 500 franchi al giorno e 1000 franchi ogni 30 giorni. In alternativa scansionate la fattura QR di Mt Pelerin e la pagate con banconote in franchi o euro; la macchina aggiunge l’1,25 %, minimo 2,50 e massimo 5 franchi, per al massimo 600 franchi a fattura. Procedura, limiti e incasso del paper wallet: bitcoin al distributore FFS.
ATM crypto: subito, ma cari
Secondo Coin ATM Radar in Svizzera ci sono circa 130 ATM crypto, e la rete più grande è quella di Värdex, con oltre 80 apparecchi. Si comprano bitcoin o ether da 50 franchi, in contanti in franchi o euro, ricevendo un Un foglio con indirizzo di ricezione e chiave privata. Chi possiede il foglio possiede i coin.. Il centro assistenza di Värdex indica una tassa fissa di 4 franchi e una commissione dell’11 %, a seconda dell’ubicazione. In cambio i coin sono subito disponibili e Värdex riacquista anche bitcoin. Ubicazioni per città, procedura e avvertenze: ATM bitcoin in Svizzera.
Buoni bitcoin al chiosco
L’idea è semplice: comprare una carta alla cassa, caricarla in contanti e convertirla più tardi online in bitcoin. In Svizzera il marchio Cryptonow vende carte di questo tipo, distribuite tramite la piattaforma di Värdex. Secondo un test di finanzdepot.ch sono arrivate da Manor nel marzo 2021, poi dall’aprile 2021 nei chioschi Valora come k kiosk, nei negozi avec e negli shop Shell, BP e Avia. A fine 2023 finews riferiva della vendita in circa 160 filiali Coop, con carte bitcoin ed ether da 50 a 500 franchi.
Il funzionamento secondo il test del 2021: alla cassa caricate tra 50 e 500 franchi. Online inserite l’ID del wallet della carta, un PIN da grattare e il vostro numero di cellulare, poi confermate con un codice SMS. La carta stessa funge da paper wallet: la Una lunga sequenza di caratteri che permette di spendere i coin. Chi la conosce può svuotare il saldo. è sotto lo strato da grattare. Costo rilevato nel test: 1 franco di attivazione più il 6,9 % di commissione, che secondo l’autore collocava l’offerta tra le più care. Rivendere i bitcoin tramite Cryptonow non è possibile.
Cosa valga oggi non abbiamo potuto verificarlo. Il sito di Cryptonow, consultato dall’estero, mostrava solo un avviso secondo cui l’offerta non è disponibile nella nostra regione; prezzi, tagli e punti vendita attuali restano quindi aperti. Secondo fonti secondarie, anche rivenditori online offrono questi buoni, talvolta con TWINT come mezzo di pagamento – i dettagli in comprare crypto con TWINT. Chiedete in negozio il prezzo totale e confrontatelo con il prezzo di mercato prima di pagare.
Uffici di cambio: contanti allo sportello, anche per importi maggiori
Per una consulenza di persona o per più di qualche centinaio di franchi, Ginevra offre un’eccezione. Rex Change, in rue de Berne 29 bis, a pochi minuti dalla stazione di Cornavin, compra e vende secondo il suo sito una dozzina di criptovalute contro contanti, tra cui bitcoin, ether, USDT, solana e ZCHF. La commissione scende con il volume: 6 % sotto i 1000 franchi, 5 % fino a 9999 franchi, 4 % fino a 24 999 franchi e fino al 2,5 % da 100 000 franchi. Da 1000 franchi su 30 giorni serve un documento valido, e i coin vanno solo a un wallet personale verificato sul posto. Rex Change è affiliata all’organismo di autodisciplina ARIF. In Ticino un ufficio di cambio con crypto in contanti verificato non l’abbiamo trovato; a Lugano molti negozi accettano però pagamenti in bitcoin, come spieghiamo in Bitcoin a Lugano.
Värdex gestisce inoltre gli OTC Exchange Points, sportelli presso terzi dove, a seconda dello sportello, si possono acquistare tra 20 000 e 50 000 franchi al giorno, in contanti o con carta di debito in franchi o euro, ma solo con documento, prova di domicilio e, se del caso, permesso. La commissione la fissa il singolo sportello.
Perché i contanti costano così tanto
I contanti costano ai fornitori. Le macchine vanno comprate, mantenute, assicurate e svuotate regolarmente; le ubicazioni in hotel, negozi e stazioni si pagano in affitto; ogni transazione richiede controlli antiriciclaggio. Värdex giustifica le sue tariffe proprio così: costi di manutenzione, gestione, sicurezza e conformità più alti dei servizi online. In più gli acquisti in contanti sono piccoli e i costi fissi si spalmano su pochi franchi.
Su una piattaforma di scambio tutto questo sparisce. Il prezzo è uno Differenza tra il prezzo a cui comprate e quello di mercato: un costo che non viene dichiarato come tale. di frazioni di punto percentuale più una commissione dichiarata. Questo non rende assurdi i contanti: per una prova da 50 franchi qualche franco in più è accettabile. Ma chi investe 500 franchi al mese perde all’ATM circa 700 franchi l’anno, online forse 60. Per gli acquisti regolari, le vie online sono confrontate in comprare crypto con bonifico.
Investire con regolarità invece di provare una volta? Con un conto e un bonifico spariscono i supplementi dei contanti.
Sul mercato dal 2013Gruppo registrato presso FinCEN (USA) e FCA (UK)
Comprare senza KYC: cosa è legale e cosa no
La base è l’ordinanza FINMA sul riciclaggio di denaro (ORD-FINMA, art. 51a). Dal 2021 gli intermediari finanziari devono identificare i clienti quando le operazioni di cambio in valute virtuali raggiungono 1000 franchi. Prima la soglia era di 5000 franchi, che resta valida per il normale cambio di valute. Gli acquisti collegati si sommano su 30 giorni, e dal 1° dicembre 2022 i fornitori devono tracciare anche i piccoli importi. Senza Know Your Customer: il fornitore verifica la vostra identità, di solito con documento e selfie, prima di permettervi di comprare. si possono quindi comprare al massimo poco meno di 1000 franchi al mese, con limiti aggiuntivi per giorno o per anno a seconda del fornitore.
Chi frammenta di proposito gli acquisti su più giorni, fornitori o persone per aggirare il limite si muove su un terreno scivoloso. I fornitori devono riconoscere questi schemi; possono interrompere la relazione d’affari e, in caso di sospetto fondato, informare l’Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro.
E «senza documento» non vuol dire «anonimo». Quasi tutte le vie in contanti richiedono un numero di cellulare o un indirizzo e-mail, le SIM svizzere sono registrate a nome di una persona, ATM e sportelli sono spesso videosorvegliati. Ogni transazione bitcoin resta inoltre pubblica per sempre sulla blockchain. Dal punto di vista fiscale i contanti non cambiano nulla: i coin vanno nella dichiarazione d’imposta al 31 dicembre, comunque siano stati comprati – si veda tasse sulle crypto in Svizzera.
- Confrontare il cambio offerto con il prezzo di mercato prima di pagare.
- Trattare paper wallet e carte-buono come contanti: chi ha la chiave ha i coin.
- Trasferire presto i coin nel proprio wallet invece di lasciarli su carta termica.
- Conservare le ricevute, per domande al fornitore e come prova d’acquisto.
- Mai versare contanti in un ATM su indicazione di qualcuno al telefono.
L’ultimo punto riguarda una delle truffe più diffuse in Svizzera. Come funziona lo spieghiamo in truffe crypto.
Pagare in euro
Per i frontalieri, i turisti o chi ha euro in un cassetto ci sono due vie confermate. Gli ATM Värdex accettano banconote in euro, così come gli OTC Exchange Points di Värdex. E la fattura QR di Mt Pelerin si può pagare in euro al distributore FFS; essendo la fattura in franchi, la macchina applica il proprio cambio. Per i paper wallet FFS, le FFS non indicano la valuta. Ricordate che nella conversione da euro a franchi si applica un secondo cambio.
Senza conto bancario – e la via del ritorno
Comprare senza conto bancario è del tutto possibile in contanti, finché si resta su piccoli importi. Anche le piattaforme Privati che scambiano direttamente tra loro; la piattaforma fa solo da intermediaria e protegge lo scambio. funzionano senza conto su una piattaforma di scambio: da Peach Bitcoin, società neocastellana affiliata a PolyReg, l’acquirente paga direttamente il venditore, per esempio con TWINT, mentre Peach blocca in deposito fiduciario i bitcoin del venditore; la piattaforma trattiene il 2 % dell’importo liberato. TWINT però presuppone di regola un conto bancario.
Il ritorno ai contanti è più complicato. Due vie sono confermate: gli ATM Värdex riacquistano bitcoin e pagano in banconote da 100 franchi, e Rex Change a Ginevra cambia crypto in contanti, secondo la sua tabella alle stesse commissioni dell’acquisto. Tutto il resto passa da un conto bancario. Il quadro completo: vendere crypto in Svizzera.