L’USDT è la criptovaluta più scambiata al mondo, eppure in pochi sanno davvero cosa comprano: un dollaro digitale, emesso da una società che oggi ha sede in El Salvador. In Ticino ha un ruolo speciale. Da quando Lugano ha lanciato il Plan ₿ insieme a Tether, l’USDT si usa per pagare caffè, biglietti del FC Lugano e persino le imposte comunali. Altrove in Svizzera lo cercano soprattutto trader che vogliono «parcheggiare» denaro tra un acquisto e l’altro e chi manda soldi all’estero.
Dall’estate 2026 il quadro si è complicato. Revolut ha tolto l’USDT ai clienti svizzeri, benché la Svizzera non applichi le regole europee. Questa pagina spiega dove comprare Tether con franchi, quanto costa, come inviarlo senza perdere tutto e cosa sapere su imposte e rischi.
Che cos’è l’USDT – e cosa non è
L’USDT è uno Criptovaluta il cui valore è ancorato a una valuta ufficiale, di solito il dollaro USA. L’emittente promette di rimborsare ogni unità 1:1.: un USDT deve valere sempre un dollaro americano. Lo emette Tether Limited, parte del gruppo iFinex, cui appartiene anche la piattaforma Bitfinex. Il progetto è nato nel 2014 con il nome «Realcoin». Nel gennaio 2025 Tether ha trasferito la sede in El Salvador.
Per ogni USDT emesso Tether detiene riserve, oggi soprattutto titoli di Stato americani a breve termine, oltre a oro e bitcoin. Per capitalizzazione di mercato Tether figura da anni tra le tre maggiori criptovalute, accanto a bitcoin ed ether.
Il passato non è immacolato. Nel 2021 Tether ha pagato 18,5 milioni di dollari per chiudere un procedimento della procura generale di New York e circa 41 milioni all’autorità americana sui derivati (CFTC) per dichiarazioni fuorvianti sulla copertura. Dal 2022 pubblica attestazioni trimestrali della società di revisione BDO. Nell’agosto 2026, secondo varie fonti, KPMG ha emesso un giudizio senza riserve sul bilancio 2025; il rapporto non è stato pubblicato da Tether.
Il punto chiave: l’USDT non è un saldo in franchi. Chi detiene USDT detiene di fatto dollari, con tutte le oscillazioni di cambio rispetto al franco.
Dove comprare USDT in Svizzera
Abbiamo verificato le offerte dei principali operatori accessibili a chi vive in Svizzera. Quattro operatori che accettano franchi offrono l’USDT, a cui si aggiungono piattaforme internazionali.
| Operatore | USDT | Versamento in franchi | Costo (acquisto) | Nota |
|---|---|---|---|---|
| CEX.IO | no (USD, EUR, GBP) | spot 0,15–0,25 % | contratto con società a Nevis | |
| Swissquote | conto bancario | 1,00 % | prelievo USD 15 | |
| BC Lucerna | conto bancario | 1,80 % fino a CHF 10’000 | prelievo CHF 80 | |
| SwissBorg | solo SWIFT | 0,99 % | carta 4,5 % | |
| Mt Pelerin | SIC, sportello postale | gratis fino a CHF 500, poi 1,3 % | wallet proprio | |
| Kraken | SIC gratis | tariffa stablecoin | accesso CH non confermato | |
| PostFinance | – | – | solo USDC | |
| Revolut | – | – | tolto ad agosto 2026 |
Alcuni dettagli che non stanno in una tabella:
- CEX.IO è attivo dal 2013; società del gruppo sono registrate negli Stati Uniti (FinCEN) e nel Regno Unito (FCA). I clienti svizzeri però stipulano il contratto con CEX OVRS LLC, a Nevis, che non indica alcuna autorità di vigilanza; non ci sono né autorizzazione FINMA né affiliazione a un OAD svizzero. L’USDT si scambia contro dollaro, euro o sterlina, non contro franco. Commissioni spot da 0,15 % (maker) e 0,25 % (taker) (recensione CEX.IO).
- Swissquote è una banca svizzera e offre l’USDT tra una cinquantina di criptovalute. La commissione parte dall’1 % e scende con il volume; inviare USDT a un wallet esterno costa USD 15 (recensione Swissquote).
- La Banca cantonale di Lucerna (LUKB) custodisce nove criptovalute nella propria infrastruttura, tra cui USDT e USDC. Si compra da CHF 50 nell’e-banking; custodia 0,60 % annuo, trasferimenti in uscita da CHF 1’000 al costo di CHF 80.
- SwissBorg è un marchio losannese, ma la controparte dei clienti svizzeri è la società francese BlockNodes SAS, con licenza MiCA. L’USDT è nella lista degli asset supportati. La commissione di cambio è dello 0,99 % secondo il listino. I franchi si versano solo via SWIFT – la tua banca può applicare spese – e la carta costa il 4,5 % ai clienti svizzeri (recensione SwissBorg).
- Mt Pelerin (Ginevra) consegna l’USDT direttamente nel Bridge Wallet. Senza identificazione si può comprare fino a CHF 999 in 30 giorni, anche in contanti con una fattura QR pagata allo sportello postale (recensione Mt Pelerin).
- Kraken accetta franchi via SIC tramite la Bank Frick senza commissioni e offre l’USDT su più reti. Per i clienti fuori da SEE e Regno Unito la controparte è una società delle Isole Vergini britanniche. Per i clienti del SEE Kraken ha limitato l’USDT a causa di MiCA; per chi vive in Svizzera non abbiamo potuto confermarlo – verifica nell’app (recensione Kraken).
L’USDT non è disponibile da PostFinance (che offre USDC da febbraio 2026), da Yuh e da BancaStato. La banca cantonale ticinese da luglio 2026 propone bitcoin, ether, litecoin e solana nell’e-banking, ma niente stablecoin. Chi a Lugano vuole pagare in USDT deve quindi passare da uno degli operatori sopra.
Passo per passo: comprare USDT con franchi
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Scegli in base all’uso
Per tenere solo USDT basta una banca come Swissquote o la LUKB. Per inviarlo o pagare a Lugano serve un operatore che consenta prelievi verso un tuo wallet.
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Apri un conto e identificati
Tieni pronti passaporto o carta d’identità. Gli intermediari finanziari svizzeri devono identificarti al più tardi da CHF 1’000 di acquisti crypto in 30 giorni.
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Versa franchi
La via più economica è un bonifico SIC da un conto svizzero. La carta costa dal 2,5 al 4,5 % in più a seconda dell’operatore.
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Compra USDT
Di fatto cambi franchi in dollari. Oltre alla commissione guarda il corso: un USDT vale circa un dollaro, quindi il prezzo in franchi segue il cambio USD/CHF.
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Controlla rete e indirizzo
Prima dell’invio scegli la rete, per esempio Tron o Ethereum. L’indirizzo di destinazione deve appartenere esattamente a quella rete.
Un esempio: con CHF 1’000, a un corso di CHF 0.83, ottieni circa 1’200 USDT. L’acquisto costa CHF 10 da Swissquote e CHF 18 alla LUKB. Il cambio franco–dollaro applicato può aggiungere qualche per mille: confronta l’importo finale, non solo la commissione.
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Tron, Ethereum & Co.: l’errore più caro
L’USDT esiste contemporaneamente su molte blockchain. Kraken lo offre tra l’altro su Ethereum (standard ERC-20), Tron (TRC-20) e Solana. È sempre lo «stesso» credito in dollari, ma tecnicamente un token diverso. Un indirizzo Tron inizia con «T», uno Ethereum con «0x».
Se invii USDT via Ethereum a un indirizzo che il destinatario ha predisposto solo per Tron, nel migliore dei casi i soldi arrivano dopo un recupero a pagamento, nel peggiore mai. Per questo le piattaforme indicano chiaramente quali reti accettano per i depositi.
Per i prelievi, gli operatori svizzeri chiedono inoltre una prova che il wallet di destinazione sia tuo. È la conseguenza dell’applicazione rigorosa della travel rule in Svizzera, spiegata nella nostra guida sulla regolamentazione FINMA.
Perché Revolut ha tolto l’USDT – e Swissquote no
Nell’UE il regolamento MiCA si applica pienamente da fine 2024. Tether non ha chiesto l’autorizzazione come emittente di stablecoin. Secondo la stampa di settore, Coinbase Europe (dicembre 2024), Crypto.com (gennaio 2025) e Binance (marzo 2025) hanno tolto o limitato l’USDT per i clienti del SEE; i periodi transitori sono scaduti al più tardi il 1° luglio 2026.
Nel luglio 2026 Revolut ha annunciato di eliminare l’USDT entro fine agosto 2026 anche per la clientela in Svizzera, citando una revisione dell’offerta «alla luce del quadro normativo europeo MiCA». Il motivo: i servizi crypto dei clienti svizzeri sono forniti da una società Revolut cipriota con licenza MiCA. Nel settembre 2026 Revolut ha chiesto alla FINMA una licenza bancaria svizzera; se ciò cambierà l’offerta non è noto (recensione Revolut).
Swissquote, la LUKB o Mt Pelerin sottostanno invece al diritto svizzero, che non vieta l’USDT.
Cosa dice la FINMA sugli stablecoin
Con la comunicazione sulla vigilanza 06/2024 la FINMA si è rivolta soprattutto agli emittenti in Svizzera: chi emette qui uno stablecoin deve verificare l’identità di tutte le persone che lo detengono, non solo dei primi acquirenti. Le banche che concedono garanzie di insolvenza devono rispettare requisiti minimi severi. Per te, che compri USDT, non cambia nulla direttamente, ma spiega perché gli stablecoin svizzeri sono così rari.
Novità potrebbero arrivare dalla revisione della legge sugli istituti finanziari. Nell’ottobre 2025 il Consiglio federale ha proposto due nuove autorizzazioni: gli «istituti di mezzi di pagamento» per chi emette stablecoin in Svizzera e gli «istituti per criptovalute» per i servizi con criptoattivi – esplicitamente anche con stablecoin emessi all’estero come l’USDT. La consultazione si è chiusa nel febbraio 2026; il passo successivo è il messaggio del Consiglio federale al Parlamento.
USDT, USDC o stablecoin in franchi?
| USDT (Tether) | USDC (Circle) | Stablecoin in franchi | |
|---|---|---|---|
| Valuta | dollaro USA | dollaro USA | franco svizzero |
| Emittente | Tether, El Salvador | Circle, USA | p. es. Frankencoin (ZCHF) |
| Nell’UE (MiCA) | non autorizzato | autorizzato | – |
| Accettato a Lugano | |||
| Rischio di cambio per chi vive in Svizzera |
L’USDC è l’alternativa più ovvia: anch’esso legato al dollaro, autorizzato nell’UE e disponibile da PostFinance, Swissquote, LUKB e Mt Pelerin. Per i pagamenti a Lugano, però, la Città accetta l’USDT, non l’USDC.
Gli stablecoin in franchi restano una nicchia. Il Frankencoin (ZCHF), emesso in modo decentralizzato, si ottiene per esempio tramite Mt Pelerin. Secondo Cointelegraph, UBS, PostFinance, Sygnum, Raiffeisen, la Banca cantonale di Zurigo e la BCV hanno avviato nell’aprile 2026 un ambiente di test per uno stablecoin in franchi. Se ne nascerà un’offerta per i privati, non è ancora noto.
Quanto pesi il Rischio di perdita perché un investimento è in una valuta diversa da quella di redditi e spese – qui il dollaro invece del franco. lo mostra il listino dei corsi dell’AFC: a fine 2025 un dollaro valeva CHF 0.79225. Chi a inizio 2025 aveva cambiato franchi in USDT, a fine anno aveva perso parecchio in franchi – anche se l’USDT era rimasto «stabile».
L’USDT nella vita quotidiana: Lugano e il Plan ₿
Lugano è l’unico posto in Svizzera dove l’USDT conta davvero nella vita di tutti i giorni. La Città ha lanciato il Plan ₿ nel marzo 2022 insieme a Tether. Dal dicembre 2023 tutte le fatture della Città, imposte comunali comprese, si pagano in bitcoin o USDT scansionando il codice QR; l’incasso passa da Bitcoin Suisse. Secondo il Plan ₿ oltre 360 esercizi accettano bitcoin, USDT o il token cittadino LVGA. Un bilancio della RSI del 2026 è più sobrio: circa CHF 600’000 di volume complessivo, e LVGA usato più dell’USDT. Tutti i dettagli nella nostra pagina Bitcoin a Lugano.
Custodia: piattaforma, banca o wallet proprio
Da Swissquote e alla LUKB l’USDT resta nel deposito bancario, custodito dall’istituto. È comodo, ma poco adatto ai pagamenti verso terzi. Per pagare a Lugano o tenere importi maggiori nel tempo conviene un wallet proprio. Lo hardware wallet svizzero BitBox02, secondo la scheda tecnica, supporta l’USDT solo su Ethereum, non su Tron – un dettaglio che conta nella scelta della rete. Una panoramica nella nostra guida ai wallet crypto in Svizzera.
Una particolarità dell’USDT: Tether può congelare i token su determinati indirizzi, per esempio su ordine delle autorità. L’autocustodia ti protegge quindi dal fallimento di una piattaforma, non dall’emittente.
Imposte: l’USDT nella dichiarazione
Come le altre criptovalute, l’USDT va nell’elenco dei titoli. Conta il valore al 31 dicembre: per il 2025 l’AFC ha fissato nel listino dei corsi ICTax CHF 0.791468 per USDT. Chi a fine 2025 deteneva 10’000 USDT dichiara quindi CHF 7’915 di sostanza imponibile. Utili e perdite di cambio rispetto al franco sono esenti, rispettivamente non deducibili, nella sostanza privata. Diverso il discorso per i rendimenti: interessi o ricompense su USDT prestati o in «staking» sono reddito imponibile. Approfondimenti nella nostra guida sulle tasse crypto in Svizzera e nella guida alla dichiarazione delle crypto.
I rischi in sintesi
- Sganciamento: nell’ottobre 2018 l’USDT è sceso per breve tempo a 0.88 dollari. Un corso stabile è una promessa, non una garanzia.
- Emittente: Tether non è sottoposto ad alcuna vigilanza svizzera; un fallimento colpirebbe tutti i detentori.
- Blocco: Tether può congelare l’USDT su singoli indirizzi.
- Cambio: per chi vive in Svizzera l’USDT è un investimento in dollari.
- Rete: un invio sulla rete sbagliata può significare la perdita totale.
- Truffe: l’USDT è amato dai truffatori – nessuno di serio chiede pagamenti in USDT per «rendimenti garantiti».
In breve: un Scostamento di uno stablecoin dal suo valore obiettivo, per esempio quando un USDT non vale più un dollaro ma 95 centesimi. per l’USDT è stato finora raro e breve. Non per questo è un conto di risparmio. Chi vuole solo mettere al sicuro il denaro fa meglio a tenere franchi su un conto bancario svizzero. Come lavorano i truffatori lo spiega la nostra guida alle truffe crypto; altre criptovalute nella panoramica delle migliori criptovalute.