In questa pagina Cosa va dichiarato – e cosa no
  1. Cosa va dichiarato – e cosa no
  2. Dove vanno le criptovalute: l’elenco dei titoli
  3. Trovare il valore fiscale: il listino AFC passo per passo
  4. Wallet e conti: ogni posizione separatamente
  5. Estratto fiscale: quali fornitori lo rilasciano
  6. Staking, airdrop e prestiti: come dichiararli
  7. Esempio di calcolo
  8. Software e strumenti di tracking
  9. Software cantonali per la dichiarazione
  10. Giustificativi da conservare
  11. Errori frequenti

Guida · Dichiarazione· 7 min di lettura

Dichiarare le criptovalute

Saldo al 31 dicembre, valore fiscale dal listino dei corsi AFC, redditi senza imposta preventiva: come dichiarare le criptovalute, passo dopo passo.

Scegliete un fornitore che rilasci un estratto annuale in franchi.

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In breve

  1. Le criptovalute vanno nell’elenco dei titoli, al valore fiscale AFC del 31 dicembre.
  2. Staking, airdrop e interessi da prestito sono redditi da dichiarare senza imposta preventiva.
  3. Con piattaforme estere spesso valutate voi: conservate l’estratto di fine anno e le prove del wallet.
Smartphone e taccuino su una scrivania – i documenti per dichiarare le criptovalute nella dichiarazione d’imposta

Ogni primavera la stessa domanda: dove si mettono i bitcoin, e a quale corso? Prima la buona notizia: in Svizzera un privato non deve calcolare plusvalenze, né dimostrare durate di detenzione, né elencare le vendite una per una. Il lavoro si riduce a due cose – un inventario preciso al 31 dicembre e il totale dei rendimenti crypto dell’anno.

Perché è così, e quando le cose cambiano, lo spiega la guida Tassazione crypto in Svizzera. Qui ci concentriamo sulla pratica: quale modulo, quale corso, quali giustificativi.

Cosa va dichiarato – e cosa no

Nella dichiarazione devono figurare:

Un privato non deve indicare acquisti, vendite né plusvalenze: sono esenti. Eccezione: l’autorità vi considera commercianti professionali e valgono altre regole (vedi il confronto più sotto).

Dove vanno le criptovalute: l’elenco dei titoli

Le criptovalute si dichiarano nell’Allegato della dichiarazione d’imposta in cui si elencano conti bancari, titoli e criptovalute con valore fiscale e redditi. e degli altri averi (in tedesco «Wertschriften- und Guthabenverzeichnis»). Una riga per criptovaluta e per luogo di custodia, per esempio «Bitcoin, wallet hardware» o «Ether, conto su piattaforma». Indicate poi il numero di unità, il valore fiscale unitario e il valore totale. I Cantoni di Zugo e Argovia chiedono inoltre il codice KR (Kryptowährungen) nella prima colonna. In Ticino la Divisione delle contribuzioni ha pubblicato già nel 2018 una prassi sul trattamento fiscale delle criptovalute; fanno stato le istruzioni cantonali in vigore.

I rendimenti si indicano sulla stessa riga, ma nella colonna giusta. I moduli distinguono tra valori con imposta preventiva (colonna A a Zurigo e Zugo) e senza (colonna B). Le criptovalute non sono soggette all’imposta preventiva, quindi ricompense di staking e redditi simili vanno nella colonna dei redditi senza imposta preventiva. Di conseguenza non c’è nulla da chiedere a rimborso.

Le istruzioni zurighesi precisano che per il bitcoin e le altre criptovalute diffuse vale il corso fiscale di fine anno pubblicato dall’AFC. Le altre si dichiarano al corso di chiusura della piattaforma più utilizzata per quella moneta, con un estratto del wallet alla fine del periodo fiscale come prova.

Trovare il valore fiscale: il listino AFC passo per passo

Il corso determinante proviene dal Elenco ufficiale dell’AFC con i valori di fine anno di titoli, valute e criptovalute, gratuito su ictax.admin.ch. dell’Amministrazione federale delle contribuzioni. Ecco come trovarlo:

  1. Aprire ICTax

    Andate su ictax.admin.ch e scegliete il listino dei corsi dell’anno fiscale – per la dichiarazione compilata in primavera, l’anno precedente.

  2. Trovare il campo crypto

    Nella colonna di destra, sotto i corsi delle valute, c’è il campo delle criptovalute. Scegliete il 31 dicembre come data di riferimento e il simbolo, per esempio BTC o ETH.

  3. Riprendere il valore

    Il valore appare in franchi per unità. Moltiplicatelo per il vostro saldo e arrotondate al centesimo.

  4. Criptovaluta assente?

    Usate il corso di fine anno della piattaforma su cui negoziate, o della più diffusa per quella criptovaluta. Conservate una prova della fonte.

  5. Nessun corso?

    Se non esiste un corso attuale, dichiarate il prezzo d’acquisto originario in franchi.

A titolo indicativo, alcuni valori fiscali del listino, in franchi per unità:

Criptovaluta31.12.202531.12.2024
Bitcoin (BTC)69’571.9985’926.49
Ether (ETH)2’364.083’083.56
Solana (SOL)99.19179.62
XRP1.4681.916
Dogecoin (DOGE)0.09570.2946
Tether (USDT)0.79150.9051

Gli averi in valuta estera si convertono con i corsi delle divise dello stesso listino: a fine 2025, USD 1 = CHF 0.79225 ed EUR 1 = CHF 0.9305. Gli ETP crypto si trovano con la ricerca per numero di valore o ISIN, come un’azione.

Wallet e conti: ogni posizione separatamente

Dichiarate ogni luogo di custodia separatamente. L’autorità si orienta meglio e voi evitate domande di chiarimento.

Estratto fiscale: quali fornitori lo rilasciano

Le banche svizzere rilasciano di solito un estratto fiscale per i depositi titoli, spesso anche in formato elettronico («eSteuerauszug»), importabile per esempio nel software zurighese ZHprivateTax. Per le criptovalute il quadro è meno uniforme:

Anche con un estratto fiscale conviene controllare i corsi: fa stato il valore AFC, non il corso di un fornitore.

Staking, airdrop e prestiti: come dichiararli

I rendimenti sono la parte più laboriosa, perché conta ogni singolo incasso. Il promemoria del Cantone di Zugo lo dice con precisione: i redditi da Blocco di criptovalute su una blockchain proof-of-stake per proteggere la rete, ricompensato con nuovi token. si dichiarano per moneta nell’elenco dei titoli, nella colonna senza imposta preventiva, al valore del giorno in cui nasce il diritto, sommato sull’intero periodo fiscale.

In pratica: scaricate dal fornitore lo storico delle ricompense, valutate ogni ricompensa in franchi al corso del giorno e sommate. Con ricompense giornaliere diventa presto un esercizio da foglio di calcolo – ed è qui che gli strumenti di tracking aiutano. Se la vostra autorità accetta una valutazione semplificata, chiaritelo prima con lei. Un Distribuzione gratuita di token, per esempio ai detentori di una certa criptovaluta o agli utenti di un protocollo. si dichiara al valore venale al momento dell’attribuzione, gli interessi da prestito al valore all’accredito. Chi fa mining come attività indipendente dichiara questi redditi nel modulo per indipendenti. Le offerte disponibili in Svizzera sono confrontate nella guida Staking crypto.

Esempio di calcolo

Un esempio fittizio con valori reali del listino: una persona sola domiciliata a Lugano detiene al 31.12.2025 le seguenti posizioni. Nel corso dell’anno ha ricevuto 0,1 ETH di ricompense di staking, per un valore complessivo di CHF 290 alle date d’incasso (valore ipotetico). A marzo ha inoltre venduto 0,1 BTC con un utile.

Valore fiscale totale: CHF 36’108.64; reddito senza imposta preventiva: CHF 290. L’utile della vendita di bitcoin non compare da nessuna parte: per un privato è esente. Se la persona non possiede altra sostanza, resta sotto la soglia ticinese di CHF 200’000, al di sotto della quale la sostanza è esente dall’imposta. I CHF 290 di staking restano comunque reddito imponibile.

Cosa si dichiara: investitore privato e commerciante professionale
Investitore privatoCommerciante professionale
Saldo al 31.12elenco dei titoli, valore fiscalesostanza commerciale, valore contabile
Plusvalenzeesenti, nessuna rigareddito da attività indipendente
Minusvalenzenessuna deduzionededuzione se contabilizzate
Ricompense di stakingreddito senza imposta preventivaricavo commerciale
Giustificativiestratti al 31.12contabilità o distinte
Contributi AVSsì, come indipendente

Software e strumenti di tracking

Con una o due criptovalute in un unico posto non serve alcun software: aprire il listino, moltiplicare, fatto. Con più piattaforme, DeFi o staking giornaliero, uno strumento di tracking fa risparmiare molto tempo. Cosa offrono gli strumenti più noti per la Svizzera:

Qualunque sia lo strumento, per le criptovalute presenti nel listino nel modulo deve figurare il valore AFC. Molti strumenti usano dati di mercato propri – correggeteli se necessario. Collegate le piattaforme solo con chiavi API senza diritti di negoziazione e di prelievo.

Software cantonali per la dichiarazione

Quasi ovunque la dichiarazione si compila online o con un software cantonale. In Ticino vale lo strumento messo a disposizione dalla Divisione delle contribuzioni. Oltre Gottardo, Zurigo offre ZHprivateTax, solo online dal periodo fiscale 2025; Zugo propone eTax.zug, Berna l’accesso tramite BE-Login, Basilea Città il portale eSteuern.BS, Ginevra GeTax e Vaud VaudTax. Termini e moduli variano da Cantone a Cantone; a Zurigo, per esempio, il termine ordinario è il 31 marzo. Chi vuole pagare le imposte direttamente in criptovalute trova i dettagli nella guida Pagare le tasse in bitcoin.

Un fornitore con conto in franchi ed estratto annuale vi semplifica la dichiarazione.

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Giustificativi da conservare

Conservate questi documenti finché l’autorità può esigere un ricupero d’imposta – fino a dieci anni indietro.

Errori frequenti

Se in passato avete dimenticato delle criptovalute, l’autodenuncia esente da pena resta la via più pulita: una volta nella vita si pagano solo ricupero d’imposta e interessi di mora, senza multa.

FAQ

Domande frequenti

Dove si dichiarano le criptovalute nella dichiarazione d’imposta?

Nell’elenco dei titoli e degli averi, con una riga per criptovaluta e per luogo di custodia. Indicate il numero di unità, il valore fiscale unitario al 31 dicembre e il valore totale. I rendimenti come lo staking vanno nella colonna dei redditi senza imposta preventiva. Zugo e Argovia chiedono anche il codice KR. Allegate un estratto del wallet o del conto a fine anno.

Quale corso fiscale vale per il bitcoin?

Conta il valore del listino dei corsi dell’AFC al 31 dicembre, non il corso della vostra piattaforma. Al 31.12.2025 è di CHF 69’571.99 per bitcoin, contro CHF 85’926.49 un anno prima. L’ether vale CHF 2’364.08. I valori sono pubblicati su ictax.admin.ch. Per una criptovaluta senza valore AFC si usa il corso di fine anno della piattaforma più diffusa.

Devo dichiarare le criptovalute se non ho venduto nulla?

Sì. Si dichiara il saldo al 31 dicembre, perché le criptovalute sono soggette all’imposta sulla sostanza. Non importa se avete comprato, venduto o semplicemente tenuto. Un privato non deve invece elencare vendite e plusvalenze, perché gli utili in capitale privati sono esenti. I rendimenti, al contrario, vanno sempre dichiarati.

Kraken o Coinbase rilasciano un estratto fiscale svizzero?

Non abbiamo potuto confermare un estratto fiscale svizzero di Kraken o Coinbase. Entrambi mettono a disposizione estratti conto ed esportazioni dello storico delle transazioni. Riportate voi il saldo al 31 dicembre e lo valutate con il listino dei corsi AFC. PostFinance conferma invece di fornire ogni anno una panoramica degli attivi digitali per la dichiarazione.

Come si dichiarano le ricompense di staking?

Ogni ricompensa è reddito imponibile, valutato in franchi nel momento in cui la ricevete. Sommate questi valori per criptovaluta sull’intero anno e indicate il totale nell’elenco dei titoli, nella colonna dei redditi senza imposta preventiva. Scaricate lo storico delle ricompense dal vostro fornitore. I token ricevuti si aggiungono inoltre alla sostanza al 31 dicembre.

Cosa fare se negli anni passati non ho dichiarato le criptovalute?

Usate l’autodenuncia esente da pena. Una volta nella vita l’autorità rinuncia alla multa, se non è ancora a conoscenza dei fatti e se collaborate senza riserve. Pagate il ricupero d’imposta e gli interessi di mora, al massimo per dieci anni. Aspettare è rischioso: con lo scambio automatico di informazioni sulle cripto-attività, dal 2027, il fisco riceve i dati delle piattaforme estere.

Pronti a provare? Un conto si apre in pochi minuti.

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