Poche città pesano tanto sulle crypto in Svizzera quanto Berna, e poche ne mostrano così poco nella vita quotidiana. Nella città federale la FINMA autorizza banche e istituti finanziari, l’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) fissa i corsi fiscali del bitcoin e la Banca nazionale ha qui una delle sue due sedi. Ma chi cerca un bancomat bitcoin tra la Zytglogge e piazza federale torna spesso a mani vuote. Questa pagina separa i due mondi: cosa significano per voi le autorità di Berna, dove si comprano e spendono davvero bitcoin in città e nel Cantone, e dove si ritrova la comunità.
Berna federale: chi decide cosa
L’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari FINMA ha la sede principale in Laupenstrasse 27. Autorizza banche, società di intermediazione mobiliare e istituti fintech, vigila sugli Organismo di autodisciplina: associazione riconosciuta dalla FINMA che controlla il rispetto delle regole antiriciclaggio presso piccoli intermediari, come i commercianti di crypto. a cui sono affiliati molti commercianti di crypto e pubblica una lista di avvertimento sui fornitori non autorizzati. Per un privato è lo strumento bernese più utile: un’occhiata non sostituisce una verifica, ma evita parecchi errori. Approfondimenti: FINMA e regolamentazione crypto e riconoscere le truffe crypto.
L’AFC pubblica ogni anno i corsi ufficiali di fine anno delle principali criptovalute e un documento di lavoro sulla loro imposizione, la cui versione attuale risale al dicembre 2021. Tutti i Cantoni li usano per l’Imposta cantonale sul patrimonio netto al 31 dicembre. Le criptovalute ne fanno parte, come azioni o averi bancari., Ticino compreso. Il quadro è riassunto in imposte sulle crypto in Svizzera.
Comprare bitcoin a Berna: cosa c’è davvero
Bancomat: i numeri non coincidono
Berna è stata precoce: già nel settembre 2015 Bitcoin Suisse installava un bancomat bitcoin nella città federale. Quanti ce ne siano oggi è difficile dirlo. Coin ATM Radar attribuiva alla città circa 13 apparecchi e al Cantone 17, secondo un dato non datato citato da HelloSafe. BTC Map, la mappa curata da volontari, non ne registra invece nessuno nel raggio di quattro chilometri e mezzo dalla città vecchia: qui la mappa è semplicemente incompleta. Registrati con certezza sono tre bancomat Värdex a Bienne (vedi sotto) e un apparecchio senza indicazione del gestore nel centro di Thun.
Il nostro consiglio: controllate l’indirizzo nel localizzatore del gestore, portate solo i contanti che volete davvero cambiare e confrontate il corso mostrato con quello di mercato. Costi e limiti: i bancomat bitcoin in Svizzera.
FFS, Posta e banca
A ogni distributore di biglietti FFS – anche nella stazione di Berna – si comprano bitcoin ed ether come paper wallet da CHF 20 a 500, pagando con PostFinance Card, Maestro o in contanti; serve un numero di cellulare svizzero. Il venditore è SweePay AG di Zugo, che non pubblica la sua commissione di cambio (come funziona). Allo sportello postale pagate in contanti una polizza QR generata dal Bridge Wallet di Mt Pelerin, senza documento fino a CHF 999 ogni 30 giorni.
Alla Banca cantonale bernese (BEKB) non abbiamo trovato un’offerta di negoziazione di bitcoin – a differenza del Ticino, dove BancaStato offre BTC, ETH, LTC e SOL dal luglio 2026. Per molti bernesi la soluzione più ovvia è PostFinance, che ha sede proprio a Berna: dal febbraio 2024 negozia criptovalute tramite Sygnum, oggi 22 coin, con lo 0,95 % di commissione e piano di risparmio da USD 50. Le altre banche sono confrontate in le banche crypto in Svizzera.
Online: quattro strade a confronto
Chi compra regolarmente o importi maggiori finisce spesso su un’app o una piattaforma. La differenza principale sta nel versamento in franchi:
| Versare franchi | Costi (esempio) | Particolarità | |
|---|---|---|---|
| CEX.IO | niente CHF; carta o EUR | spot: 0,15 % / 0,25 % | dal 2013; contratto CH via Nevis |
| Kraken | SIC via Bank Frick, gratis | Pro: 0,40 % / 0,80 % | borsa spot con order book |
| Relai | bonifico bancario | 1 % più spread | solo bitcoin, wallet proprio |
| PostFinance | conto proprio | 0,95 % per ordine | 22 coin, sede a Berna |
Dettagli nelle recensioni di CEX.IO e Relai.
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Sul mercato dal 2013Gruppo registrato presso FinCEN (USA) e FCA (UK)
Pagare in bitcoin: Rathausgasse e Thun
BTC Map conta a Berna dodici voci, otto verificate dal 2025. Due si trovano quasi porta a porta nella parte bassa della città vecchia: il Capitol Restaurant & Bar in Rathausgasse 61 e il bar Department 66 in Rathausgasse 66. A questi si aggiungono HurryCurry in Monbijoustrasse 67, lo Spar di Könizstrasse 155 a Liebefeld, lo studio di registrazione ttmc in Ziegelackerstrasse 10 e uno studio di ipnosi e coaching in Chutzenstrasse 57. Il fornitore di alloggi per studenti Stuwo figura con diverse case. Quasi tutti incassano via Una rete di pagamento costruita su bitcoin. I pagamenti passano in pochi secondi e costano di solito una frazione di centesimo..
Sorprendentemente vivace è Thun: undici voci nel raggio di tre chilometri e mezzo, dieci confermate dal 2025, tra cui chops. sushi & more in Burgstrasse 20, lo Spar di Aarestrasse 30a e un fornitore di servizi per la custodia sicura di bitcoin in Allmendingen-Allee 9. Chiedete comunque prima di ordinare: le schede sono curate da volontari.
Secondo le nostre ricerche nessuna amministrazione bernese accetta imposte o tasse in bitcoin. Succede nel Cantone di Zugo e a Lugano: pagare le imposte in bitcoin.
Bienne e Seeland: il polo dei bancomat
La città bilingue degli orologi ha, per le sue dimensioni, una densità di bancomat notevole. BTC Map registra tre apparecchi Värdex nel raggio di 500 metri dal centro, e nel 2024 Cointelegraph citava Bienne e la vicina Ipsach tra i principali siti di bancomat del Paese. Che funzionino tutti e tre non abbiamo potuto verificarlo: due non sono stati riconfermati sulla mappa dal 2024 e mancano gli indirizzi. Värdex, gestore attivo affiliato al VQF, dichiara sul suo sito oltre 80 bancomat in Svizzera, acquisti da CHF 50 e nessuna registrazione per acquisti in contanti sotto CHF 1000, ma non pubblica un elenco che abbiamo potuto confrontare. Il suo localizzatore resta la verifica più affidabile.
A Ipsach Bitcoin-Schweiz.ch propone corsi sul bitcoin in Keltenstrasse 5; a Bienne è registrato lo spazio di coworking P15 in Johann-Aberli-Strasse 15. La comunità si ritrova da Einundzwanzig Biel/Bienne e da 32-Einezwänzg Seeland a Lyss, in tedesco e in francese.
Meetup in tutto il Cantone
Per una regione senza grandi aziende crypto, la base è sorprendentemente attiva. In città Bitcoin Bern organizza incontri tramite Meetup.com, dove passano anche le serate di Bitcoin Burgdorf. Nell’Oberland si ritrova Bitcoin-Alps (bitcoin-alps.ch, Telegram), nel Seeland 32-Einezwänzg, poco distante Einezwänzg Solothurn. La Bitcoin Association Switzerland ha aperto a Berna, nel gennaio 2025, il suo tour annuale. Per chi inizia, queste serate insegnano sull’Tenere le proprie monete in un wallet di cui solo voi conoscete la chiave privata, senza borsa né banca in mezzo. più di qualsiasi opuscolo.
- set. 2015
Bitcoin Suisse installa un bancomat bitcoin nella città federale.
- dic. 2021
L’AFC, a Berna, pubblica la versione attuale del suo documento di lavoro sull’imposizione delle criptovalute.
- gen. 2025
La Bitcoin Association Switzerland fa a Berna la prima tappa del suo tour 2025.
- dic. 2025
Il Cantone di Berna entra nella Swiss Blockchain Federation su iniziativa dell’amministrazione fiscale.
- gen. 2026
L’amministrazione fiscale ricorda, nell’info per la dichiarazione 2025, l’obbligo di dichiarare le criptovalute.
Imposte nel Cantone di Berna
Un promemoria crypto dedicato come a Basilea Città o Zugo per Berna non l’abbiamo trovato. L’amministrazione fiscale tratta il tema nella sua banca dati online Taxinfo e dà indicazioni chiare nell’informazione sulla dichiarazione 2025. Le criptovalute sono soggette all’imposta sulla sostanza e vanno nell’elenco dei titoli, al valore del 31 dicembre. I redditi, ad esempio da Bloccare monete per un certo periodo per mettere in sicurezza una rete e ricevere nuove monete come ricompensa., sono redditi da sostanza. Gli utili da vendite nel patrimonio privato sono esenti «nella maggior parte dei casi»; l’eccezione riguarda il commercio professionale, valutato secondo la circolare n. 36 dell’AFC. In sostanza è la stessa logica della prassi ticinese del 2018.
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Fissare l’inventario al 31 dicembre
Salvare l’estratto della piattaforma o della banca; per un wallet proprio, una stampa o una schermata datata.
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Cercare il valore fiscale
Per le monete più diffuse vale il corso di fine anno del listino AFC; in mancanza, il corso della piattaforma usata.
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Inserire nell’elenco dei titoli
In BE-Login una riga per ogni criptovaluta. Gli estratti fiscali elettronici delle banche si importano, i saldi dei wallet si inseriscono a mano.
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Dichiarare i redditi a parte
Ricompense di staking, airdrop o interessi da prestito come reddito da sostanza, al valore al momento dell’incasso.
Per accedere a BE-Login il Cantone usa ormai esclusivamente AGOV, il login delle autorità svizzere. La guida completa: dichiarare le crypto.
Dintorni e alternative
Chi cerca più scelta per pagare non trova molto di meglio a Basilea o Lucerna; la scena bitcoin davvero densa più vicina è a Zurigo, mentre il record svizzero di esercenti resta a Lugano. A Friburgo, la vicina bilingue, BTC Map non registra alcuna voce nel raggio di tre chilometri e mezzo. Tutte le regioni: le crypto nelle regioni svizzere.