In questa pagina Il giudizio in breve
  1. Il giudizio in breve
  2. Come funziona Relai
  3. Regolamentazione: un OAD invece di una banca
  4. Quanto costa davvero un acquisto
  5. Limiti, piano di accumulo e Relai Private
  6. Vendere e incassare
  7. Imposte
  8. Pro e contro
  9. Aprire un conto passo dopo passo
  10. Le alternative a Relai

Recensione · App bitcoin· 6 min di lettura

Relai: accumulare bitcoin direttamente nel proprio wallet

L’app zurighese vende solo bitcoin e non lo custodisce mai. È semplice, con regole chiare su commissioni, importo minimo e tetto annuo. Abbiamo esaminato listino e condizioni per chi vive in Svizzera.

Regolamentazione
Relai AG, Zurigo, membro VQF
Monete
Solo bitcoin, auto-custodia
Deposito
Bonifico CHF, carta +3%
Commissioni
1,0%, minimo CHF 50
Compra bitcoin

Alternativa con acquisto via carta e altre criptovalute oltre al bitcoinSul mercato dal 2013Gruppo registrato presso FinCEN (USA) e FCA (UK)

In breve

  1. Solo bitcoin, inviato nel vostro wallet con frase di 12 parole. Relai AG di Zurigo si dichiara membro dell’OAD VQF.
  2. Commissione di servizio dell’1,0 % (0,9 % con codice invito) più spread; carta, Apple Pay e Google Pay +3 %; minimo CHF 50.
  3. Un acquisto del piano di accumulo fino a CHF 100 al mese senza commissione. Tetto: CHF 100’000 in 365 giorni, acquisti e vendite insieme.

Il giudizio in breve

Relai è una buona scelta se comprate bitcoin regolarmente e volete custodirlo voi stessi, senza avere a che fare con order book e prelievi da una piattaforma. L’app zurighese invia ogni acquisto direttamente in un wallet di cui solo voi possedete le chiavi. La commissione dell’1 % è trasparente, e con un piano di accumulo mensile da CHF 100 non pagate alcuna commissione di servizio, solo lo spread. Per chi ogni mese mette da parte una cifra fissa dal conto salario, è una delle offerte più economiche in Svizzera.

Relai non fa per voi se volete ether, Solana o altre criptovalute: c’è solo bitcoin. Anche gli acquisti sotto i CHF 50, il pagamento con TWINT o volumi oltre i CHF 100’000 all’anno incontrano dei limiti. E se la responsabilità della frase di recupero vi preoccupa, una banca come PostFinance o Swissquote fa più al caso vostro – vedi la guida comprare bitcoin in Svizzera.

Come funziona Relai

Relai non è un conto dove sta il vostro bitcoin, ma un’app wallet con funzione d’acquisto integrata. Alla configurazione genera una Elenco di 12 o 24 parole da cui si ricostruiscono tutte le chiavi di un wallet. Chi la conosce può disporre dei bitcoin. di 12 parole. Secondo Relai permette di ripristinare il wallet in qualsiasi momento, su qualsiasi dispositivo. L’azienda scrive di non detenere mai i vostri bitcoin: si tratta quindi di Custodite voi stessi le criptovalute e le relative chiavi private. Nessun fornitore può bloccarle – ma nessuno può nemmeno salvarle per voi..

Il funzionamento è semplice: registrate un acquisto nell’app, bonificate l’importo con il riferimento indicato e Relai invia i bitcoin acquistati all’indirizzo del vostro wallet. Per vendere si fa il contrario: inviate bitcoin a Relai dall’app e ricevete franchi sul vostro conto bancario. La commissione di rete per l’acquisto la paga Relai; alla vendita è a vostro carico e l’app la mostra prima della conferma.

Il rovescio dell’auto-custodia: se perdete telefono e frase di recupero, nessuno può aiutarvi. Annotate le dodici parole offline, conservatele in un luogo sicuro e non inseritele mai in un sito web – è esattamente ciò che cercano i truffatori, come mostra la guida sulle truffe crypto in Svizzera. Per somme importanti conviene passare a un hardware wallet come la BitBox, sviluppata ad Adliswil.

Regolamentazione: un OAD invece di una banca

Per chi è domiciliato in Svizzera la controparte è Relai AG, in Hardturmstrasse a Zurigo. Dichiara di essere membro del VQF, un Organismo di autodisciplina: associazione riconosciuta dalla FINMA che controlla il rispetto della legge sul riciclaggio da parte dei membri. riconosciuto dalla FINMA. Significa che Relai è sottoposta alla vigilanza antiriciclaggio, ma non è una banca e non ha un’autorizzazione FINMA. Non abbiamo potuto verificare l’affiliazione nel registro; la ricerca dei membri OAD della FINMA è però aperta a tutti. Cosa significano le diverse autorizzazioni lo spiega la guida FINMA e regolamentazione crypto.

Per i clienti dell’UE è competente da ottobre 2025 Relai EU SASU, a Parigi, con un’autorizzazione MiCA dell’AMF, iscritta anche nel registro ESMA. Per i clienti svizzeri non cambia nulla: restano con Relai AG. Non c’è garanzia dei depositi – conta meno che su una piattaforma di scambio, perché i vostri bitcoin non sono da Relai. A rischio ci sono solo i franchi in transito.

Da fine ottobre 2024 tutti gli utenti devono identificarsi. La vecchia possibilità di comprare piccoli importi senza documento è storia. Le regole antiriciclaggio richiedono l’identificazione da CHF 1’000 in 30 giorni; Relai ora verifica tutti, a prescindere dall’importo.

Quanto costa davvero un acquisto

Il listino per la Svizzera prevede una commissione di servizio dell’1,0 % per acquisto o vendita, dello 0,9 % per chi usa un codice invito. Si aggiunge un piccolo Differenza tra prezzo d’acquisto e di vendita. È inclusa nel prezzo mostrato e non viene indicata a parte., «in linea con la prassi del settore», che Relai non quantifica. Chi paga con carta, Apple Pay o Google Pay paga il 3 % in più. Il minimo per acquisto o vendita è di CHF 50.

Esempio di calcolo: CHF 1’000 in bitcoin

Con bonifico la commissione di servizio è di CHF 10, o CHF 9 con codice invito. La commissione di rete la paga Relai; resta lo spread non quantificato. Ricevete quindi bitcoin per poco meno di CHF 990.

Con carta si aggiunge il 3 %: CHF 10 di commissione di servizio più CHF 30 di supplemento carta fanno CHF 40, cioè il 4 %, più lo spread. Con la carta il prezzo mostrato è vincolante per dieci secondi secondo il listino, poi compare una nuova offerta.

Con il piano di accumulo si risparmia: ogni mese di calendario un acquisto del piano fino a CHF 100 è esente dalla commissione di servizio. Chi accumula CHF 100 al mese investe CHF 1’200 all’anno senza commissione di servizio, solo con lo spread. Con Pocket sarebbe l’1,5 %, cioè CHF 18 all’anno; con DFX alla tariffa standard CHF 17.88.

App bitcoin con auto-custodia a confronto (dati dei fornitori)
RelaiPocketDFX
Sede e OADZurigo, VQFLupfig AG, VQFZugo, VQF
Criptovalutesolo bitcoinsolo bitcoinoltre 80
Commissione d’acquisto1,0 % più spread1,5 % al corso Kraken1,49 % (standard)
Importo minimoCHF 50nessunosecondo la blockchain
Carta, Apple Pay+3 %
Identificazioneobbligatoria per tuttivideochiamata per grossi versamentida CHF 1’000

Pocket, di Lupfig (AG), chiede l’1,5 % senza commissione minima, esegue al corso di Kraken senza spread aggiuntivo e non ha importo minimo; accetta però solo bonifico e ordine permanente, con pagamento possibile anche via Lightning. I dettagli sono nella recensione di Pocket. DFX, di Zugo, pubblicizza commissioni «dall’1 %»; le condizioni generali indicano per i privati che pagano via banca l’1,49 % all’acquisto e l’1,99 % alla vendita, con oltre 80 criptovalute. Dei tre, Relai è l’unico ad accettare la carta – al prezzo del 3 %.

Volete provare un’alternativa con acquisto via carta e altre criptovalute oltre al bitcoin?

Sul mercato dal 2013Gruppo registrato presso FinCEN (USA) e FCA (UK)

Compra bitcoin

Limiti, piano di accumulo e Relai Private

Per i conti svizzeri un articolo di assistenza fissa un tetto mobile di CHF 100’000 in 365 giorni, sommando acquisti e vendite. Chi compra CHF 60’000 in primavera e vende CHF 40’000 in autunno ha quindi esaurito il limite. I pagamenti con carta sono inoltre limitati a EUR 10’000 ogni 24 ore e EUR 50’000 al mese.

Il piano di accumulo si imposta nell’app, settimanale o mensile, e si paga con un ordine permanente dalla vostra banca con il vostro riferimento personale. Questa strategia si chiama Dollar-Cost Averaging: investire regolarmente un importo fisso, indipendentemente dal corso, per livellare il prezzo d’entrata. e vi toglie il problema del momento giusto. Anche qui vale il minimo di CHF 50 per esecuzione.

Oltre i CHF 100’000 all’anno si passa a Relai Private, da CHF 100’000 e con limiti personalizzati. Le commissioni scendono a scaglioni: 0,90 % da CHF 100’000, 0,45 % da CHF 1 milione, fino allo 0,20 % da CHF 50 milioni. Le aziende usano Relai Business, con commissioni dal 2,00 allo 0,40 %.

Vendere e incassare

La vendita avviene nell’app: scegliete l’importo, inviate i bitcoin a Relai e i franchi arrivano sul conto registrato. Stessa commissione dell’1 %, stesso minimo di CHF 50, stesso tetto annuo; la commissione di rete è a vostro carico. Per vendere bitcoin tenuti altrove bisogna prima trasferirli nel wallet Relai. Cosa chiedono le banche quando arrivano importi elevati da vendite crypto lo spiega la guida vendere crypto in Svizzera. E chi vive in Ticino può anche spendere i bitcoin senza venderli: a Lugano imposte e tributi comunali si possono pagare in bitcoin.

Imposte

Poiché i bitcoin sono nel vostro wallet, nessun estratto bancario dichiara il saldo al posto vostro. Indicate voi stessi il valore al 31 dicembre nell’elenco titoli, al corso del listino AFC. Gli utili di capitale sono esenti per gli investitori privati; l’imposta sulla sostanza si paga sul saldo. Non abbiamo trovato un estratto fiscale elettronico svizzero di Relai. Secondo i produttori di software fiscali, lo storico delle transazioni si esporta dall’app e serve da giustificativo. Come compilare il modulo lo spiega la guida dichiarare le crypto.

Pro e contro

Punti di forza concreti

  • Il bitcoin arriva direttamente nel vostro wallet, con frase di 12 parole
  • Commissione di servizio dell’1,0 %, 0,9 % con codice invito; rete pagata da Relai all’acquisto
  • Un acquisto del piano di accumulo fino a CHF 100 al mese senza commissione di servizio
  • Azienda di Zurigo, membro dichiarato del VQF
  • Acquisto possibile con carta, Apple Pay e Google Pay

Da sapere

  • Solo bitcoin – niente ether, Solana o USDT
  • Minimo di CHF 50 per acquisto o vendita
  • Carta, Apple Pay e Google Pay costano il 3 % in più
  • Tetto di CHF 100’000 in 365 giorni, acquisti e vendite sommati
  • Spread non quantificato, nessun estratto fiscale elettronico svizzero

Aprire un conto passo dopo passo

  1. Installare l’app

    Scaricare Relai dall’App Store o da Google Play e scegliere la Svizzera come Paese.

  2. Creare e mettere al sicuro il wallet

    L’app genera una frase di recupero di 12 parole. Scriverla su carta, conservarla offline, non fotografarla mai.

  3. Confermare l’identità

    Tenere pronto un documento valido. Da ottobre 2024 la verifica è obbligatoria per tutti.

  4. Bonificare franchi

    Inviare un importo da CHF 50 con bonifico e il riferimento personale indicato nell’app – oppure pagare con carta e il 3 % di supplemento.

  5. Impostare il piano di accumulo

    Settimanale o mensile, con ordine permanente. Un acquisto fino a CHF 100 al mese è esente dalla commissione di servizio.

Oltre al documento d’identità serve un conto bancario a vostro nome. Per importi importanti Relai può chiedere l’origine dei fondi, con giustificativi come certificato di salario o estratto conto. Come funzionano i bonifici verso i fornitori crypto lo spiega la guida comprare crypto con bonifico.

Le alternative a Relai

Se volete anche voi solo bitcoin nel vostro wallet, ma senza importo minimo, Pocket è l’alternativa naturale. DFX, di Zugo, copre oltre 80 criptovalute, anch’essa senza custodia. Se cercate altre monete e accettate che sia il fornitore a custodirle, guardate SwissBorg con circa 400 criptovalute o Kraken, con versamento gratuito in franchi via SIC.

FAQ

Domande frequenti

Relai è affidabile e regolamentata?

Relai AG, con sede a Zurigo, dichiara di essere membro dell’organismo di autodisciplina VQF ed è quindi sottoposta alla vigilanza antiriciclaggio. Non ha un’autorizzazione FINMA come una banca. La filiale europea Relai EU SASU è autorizzata MiCA dall’AMF francese da ottobre 2025. Poiché i bitcoin arrivano direttamente nel vostro wallet, Relai non detiene il vostro patrimonio.

Quali commissioni applica Relai in Svizzera?

Secondo il listino per la Svizzera, l’1,0 % di commissione di servizio per acquisto o vendita, lo 0,9 % con un codice invito, più un piccolo spread. I pagamenti con carta, Apple Pay o Google Pay costano il 3 % in più. All’acquisto la commissione di rete la paga Relai, alla vendita la pagate voi. Un acquisto del piano di accumulo fino a CHF 100 al mese è esente dalla commissione di servizio.

Quanti bitcoin posso comprare con Relai?

Almeno CHF 50 per acquisto o vendita. Per i conti svizzeri vale un tetto mobile di CHF 100’000 in 365 giorni, sommando acquisti e vendite. I pagamenti con carta hanno in più un limite di EUR 10’000 ogni 24 ore e EUR 50’000 al mese. Chi vuole di più passa a Relai Private, con limiti personalizzati.

Si può usare Relai senza documento d’identità?

No, non più. Da fine ottobre 2024 tutti gli utenti devono verificarsi. La vecchia possibilità di comprare piccoli importi senza documento è stata abolita. Tenete pronto un documento valido; per importi elevati Relai può, come ogni intermediario finanziario, chiedere l’origine dei fondi.

Posso pagare Relai con TWINT?

No. Relai accetta bonifici bancari, carte di debito e di credito, Apple Pay e Google Pay, ma non TWINT. In Svizzera il bitcoin contro TWINT passa per vie traverse, per esempio il mercato tra privati Peach Bitcoin, dove pagate un venditore con TWINT e Peach trattiene il 2 %.

Relai rilascia un estratto fiscale per la Svizzera?

Non abbiamo trovato un estratto fiscale elettronico svizzero di Relai. Potete esportare lo storico delle transazioni dall’app, leggibile dai software fiscali. Poiché i bitcoin sono nel vostro wallet, dichiarate voi stessi il saldo al 31 dicembre nell’elenco titoli, al corso del listino AFC.

Pronti a provare? Un conto si apre in pochi minuti.

Compra bitcoin

Sul mercato dal 2013Gruppo registrato presso FinCEN (USA) e FCA (UK)